SHOAH

 

 LA SHOAH – UNA SINOSSI 

INTRODUZIONE ALLA RELAZIONE CHE VERRA’ TENUTA IL 14 FEBBRAIO 2013 
ALL’INAUGURAZIONE DELLE RIUNIONI DEDICATE ALLA SHOAH DALLA 
SOCIETA’ FILOSOFICA ITALIANA, Sez.ne di Novara 
Relatore: Wolf Murmelstein. 
 UNA COINCIDENZA SIGNIFICATIVA 
Marthin LUTHER nel 1543 scrisse il libello DEI GIUDEI E DELLE LORO MENZOGNE 
dove invocava per gli Ebrei: Distruzione dei loro libri (di studio e di preghiera), 
distruzione delle Sinagoghe prima e delle loro case poi, punizione dei rabbini e 
infine, espulsione di massa. 
Papa Paolo V° nel 1574 istituì il Ghetto di Roma dove vennero concentrati tutti gli 
Ebrei della regione con soppressione delle piccole comunità esistenti in vari centri. 
Negli stessi anni, in Russia, Ivan IV° il Terribile ordinava il massacro degli Ebrei 
nelle regioni conquistate durante le sue campagne militari. 
Questo triangolo GERMANIA (con Luther), PAPATO (Ghetto e Inquisizione) e 
RUSSIA (con Zar antisemiti) già esisteva a fine secolo XVI° - Distruzione dei libri, 
delle Sinagoghe, delle case, “punizione” dei rabbini, concentramento in Ghetti 
chiusi e espulsioni di massa – si trasformò, a fine secolo XIX°, in un quadrato con il 
NEOPAGANESIMO e, infine, in un pentagono col NAZIONALISMO ARABO. Dallo 
antigiudaismo religioso si arrivò all’antisemitismo economico prima a quello 
razzista poi. Infine si arrivò all’antisemitismo spirituale-culturale che colpiva anche 
chi era solo amico, allievo, lettore di studiosi o autori ebrei. 
Le domande fondamentali sono quindi: 
1. CHI ERANO LE VITTIME E DOVE RISIEDEVANO? 
2. DOVE SI SVOLSERO GLI EVENTI? 
3. QUANDO SI SVOLSERO GLI EVENTI? 


1° DOVE RISIEDEVANO GLI EBREI VITTIME DELLA SHOAH? 

 GLI INSEDIAMENTI DI COLLETTIVITA’ EBRAICHE DA CONSIDERARE SONO: 

 LO YIDISHLAND: Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Bielorussia, Ucraina, 
 Bacino dei Carpazi (Ungheria, Slovacchia, Transilvania), Romania. 
 Area dove gli Ebrei potevano comunicare, anche oltre i confini in 
 Yidish – tedesco medioevale mischiato con termini ebraici e slavi. 

 L’ AREA GERMANICA: Germania, Austria e, per ragioni storiche-geografiche, 
Boemia e Moravia (attuale Repubblica Ceca), 

 L’ AREA BALCANICA: Bulgaria, Croazia/Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, 
 Grecia. 

 L’EUROPA OCCIDENTALE: Olanda, Belgio, Francia, Italia, Danimarca, Norvegia. 

 L’AREA MEDITERRANEA E MEDIO ORIENTALE: Dal Tigris all’Atlantico, dall’Iraq 
 al Marocco. 

Le collettività ebraiche si trovarono sempre fra tanti incudini e molti martelli nei 
vari conflitti etnici, sociali e (anche) religiosi. 

La Shoah è stata la prima persecuzione alla quale nessuno poteva sfuggire con una 
dissociazione più o meno convinta. Anche chi era dissociato o solo di ascendenza 
ebraica – per due generazioni - veniva perseguitato o, comunque, discriminato. Ne 
deriva che i Ghetti non erano comunità ebraiche ma “Comunità Coatte” per la 
presenza anche chi non era più ebreo in senso religioso. 

Nei “matrimoni misti” – in senso razziale e non religioso – il coniuge di “razza 
ariana” veniva discriminato in vari modi e invitato in modo pressante a divorziare. In 
caso di divorzio il coniuge di “razza ebraica” poteva venire deportato. 


 2. DOVE SI SVOLSERO GLI EVENTI DELLA SHOAH? 
 A. AREA DELLO “SPAZIO VITALE DEL POPOLO TEDESCO” DEFINITO DA 
 HITLER: 
 1.TERZO REICH AL 1 SETTEMBRE 1939: Germania e Austria. 
- DA INCORPORARE NEL REICH: Alsazia Lorena, Stiria Inferiore e Carinzia 
Occidentale, Poznania, regioni perse col Trattato di Versailles). Inoltre il 
Lussemburgo (ritenuto tedesco). 

- Boemia-Moravia (In passato parte della Germania e poi dell’Austria), 
 geograficamente incuneato fra Baviera e Slesia. 
- Parte occidentale della Polonia. (dove già vivevano gruppi di tedeschi). 
 2.DA COLONIZZARE: Polonia orientale, Lituania, Lettonia, Estonia, Nord della 
 Bielorussia, Area di Leningrado/Pietroburgo, Ucraina Centrale e Crimea. 
 3.DA DOMINARE: Restante territorio Russia Europea, sotto comando SS. 
 4. AREE RESIDENZIALI PER TEDESCHI: Città principali di Polonia e Ucraina, 
 da collegare fra di loro con una rete autostradale. 

I GHETTI – I più importanti erano Varsavia, Cracovia, Minsk, Vilna, Riga, Bialistok 
I CAMPI DI STERMINIO - I più noti: Auschwitz, Sobibor, Majdanek e Treblinka. 
ERANO TUTTI NELL’AREA “DA COLONIZZARE”. 
ECCEZIONI: Nell’area “Parte Occidentale della Polonia” (Warhegau) si trovavano 
 Il Ghetto di Lodz/Litzmannstadt e il Campo di Sterminio di Chelmo. 

Il GHETTO MODELLO di TEREZIN/THERESIENSTADT, per persone che non si 
potevano far sparire senza traccia alcuna e “anziani”, si trovava in Boemia-Moravia, 
al confine (di allora) del Reich. 

NEL TERRITORIO DEL REICH – Germania-Austria – non dovevano esistere Ghetti o 
altri concentramenti di Ebrei. 






3° FASI STORICHE DEGLI EVENTI 

Si distinguono cinque fasi storiche 


1919-1933: DALLA PACE INSTABILE DI VERSAILLES ALLA PRESA DI POTERE 
NAZISTA IN GERMANIA. 
Tensioni politiche e sociali – Crescente antisemitismo con denigrazione 
dell’Ebraismo e violenze – Discriminazioni di fatto – Crisi economica mondiale per il 
crollo della Borsa di New York e drammatica disoccupazione, specialmente in USA 
e in Germania – Avanzata del Partito Nazista – Hitler Cancelliere ottiene Pieni Poteri. 


1933-1939: IL POTERE NAZISTA IN GERMANIA PORTA ALLA SECONDA GUERRA 
MONDIALE. 
Violenze e Discriminazioni per leggi razziali – Revoca della cittadinanza agli Ebrei 
tedeschi – Antisemitismo strumento politico e diplomatico – Contatti col 
Nazionalismo Arabo – Emigrazione sempre più urgente e sempre più difficile – Nulla 
di fatto alla Conferenza di Evian – Leggi Razziali in Ungheria, Romania, Italia – 
Annessione dell’Austria, Regione dei Sudeti, Regione del Memel – Occupazione di 
Boemia-Moravia; protettorato da germanizzare e annettere al Terzo Reich. NOTTE 
DEI CRISTALLI. e fase finale degli espropri in Germania-Austria. 


1939-1941: INIZIO SECONDA GUERRA MONDIALE E AVANZATA NAZISTA. 
Patto fra III° Reich e URSS – Attacco alla Polonia e spartizione – Violenze e prime 
norme anti-ebraiche – Consigli Ebraici (Judenrat) – Concentramento in Ghetti, siti in 
quartieri degradati di città – Emigrazione da Germania, Austria, Boemia-Moravia 
sempre più difficile – Attacco e occupazione tedesca di Norvegia, Danimarca, 
Olanda, Belgio e Francia con inizio di discriminazioni, registrazione, espropri - Il 
regime collaborazionista francese di Vichy estende le norme razziali al Nord Africa 
(Marocco, Algeria, Tunisi) – Entrata in guerra dell’Italia – Occupazione di Yugoslavia 
e Grecia – La maggior parte dell’Europa sotto tallone nazi-fascista. 

1941-1945: DALL’ATTACCO TEDESCO ALL’URSS ALLA LIBERAZIONE. 
Stella Gialla e Deportazioni verso Est – Entrata in guerra USA – Fermo avanzata 
tedesca in Urss – Entrata in guerra USA – Arresto dell’avanzata tedesca sul fronte 
russo – La CONFERENZA DI WANNSEE accelera e definisce la “Soluzione Finale;” 
conferma delle “competenze”; Eichmann “competente” per mezza Europa, per la 
Polonia “competente” il Governatore Generale Hans Frank, per Territori dell’Est 
“competente” il Ministro Alfred Rosenberg, per i Campi di Sterminio “competente” 
Himmler con la SS – Nell’estate 1942 avanzate tedesche in Russia (fino al Caucaso) 
e in Nord Africa – Battaglie di El Alamein e Stalingrado – Sbarco alleato in Nord 
Africa, prima, in Italia, poi e, infine, in Francia. – Avanzata dell’Armata Rossa - I 
Ghetti vengono “liquidati” avviando le persone o ai Campi di Sterminio o a luoghi di 
fucilazioni di massa o ai lavori forzati – Rivolte disperate del Ghetto di Varsavia e 
dei Campi di Treblinka e Sobibor; pochi riuscirono a fuggire e pochissimi a 
sopravvivere – L’Armata Rossa trova i resti del Campo di Sterminio di Majdanek e 
poi libera Auschwitz; si comincia a conoscere la verità – Attività della Croce Rossa 
Internazionale e del Consigliere Federale Svizzero Musy a favore dei prigionieri 
ancora vivi – Liberazione dei Campi di Concentramento di Buchenwald, Bergen-
Belsen, Dachau, Mauthausen, ed altri – La Croce Rossa Internazionale libera il 
Ghetto Modello di Terezin/Theresienstadt – Resa del III° Reich. 

1945-1970: DOPO SHOAH 
Molti sopravvissuti al ritorno ai luoghi di origine si trovano di fronte all’ostilità; dalla 
domanda “Ma, Lei è tornato?” a violenze e anche pogrom – Molti sopravvissuti nei 
vari Campi Profughi in attesa di emigrare – Stato di Israele – Voto favorevole URSS 
motivato: “L’incapacità degli stati europei di proteggere i propri cittadini ebrei 
giustifica la richiesta di uno stato” – Opposizione della Santa Sede e di stati cattolici 
ad uno stato ebraico – Accoglienza di moltissimi profughi nello Stato di Israele – 
Accuse contro i sopravvissuti; “Perché non avete resistito?” – Crescente 
Negazionismo e attacchi alle comunità ebraiche della Diaspora – Le guerre di 
Israele: 1948/49, 1956, 1967 e 1973 – Trattato di Pace Israele-Egitto – Antisemitismo 
comunista – Sinistra europea sempre più ostile ad Israele – 1970/71 Ebrei polacchi 
trovano rifugio in Germania.

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